mercoledì 9 maggio 2012

Cos'è la pelle utilizzata per rivestire divani e poltrone



La pelle può essere descritta come un prodotto naturale, traspirante che non crea problemi di allergie e si adatta facilmente alla temperatura corporea.
Nell’ambito dell’arredamento Tino Mariani utilizza la pelle per rivestire divani e poltrone, salotti, tavolini e complementi d’arredo come testate del letto, mobili e tavolini. 

Le caratteristiche della pelle.

Fiore è il lato esterno e superficiale della pelle, dalla parte del pelo, ne rappresenta la parte più pregiata, che viene normalmente usata in arredamento.
Pieno fiore è l’espressione utilizzata per indicare uno strato di pelle totalmente integro, a grana naturale, che mantiene inalterati i segni dell’animale e non presenta alcuna operazione si smerigliatura. 
La presenza di cicatrici, differenze di grana, rughe ecc. garantisce la qualità totalmente genuina e naturale della pelle Pieno Fiore.
Anilina è la pelle tinta con coloranti trasparenti che lasciano il fiore naturale e ben visibile. Si ottiene così un effetto di grande morbidezza e naturalezza, dal tatto assolutamente appagante ed inconfondibile.
Pelli di questo tipo che hanno soltanto una minima copertura superficiale, risultano essere le più generose nel trasmettere sensazioni tattili e allo stesso tempo anche le più delicate; assumo inoltre un aspetto “vissuto” difficilmente raggiungibile in altro modo.
La trasparenza, la pienezza dei colori, la profondità dei toni, la mano, il tatto uniti ai difetti naturali della pelle, con le sue spinature, le variazioni di tono, le ombreggiature di tintura, i cosidetti “bassi di fiore” sono gli aspetti che concorrono a rendere e pregiate la pelle all’Anilina.
Semi-Anilina è una pelle leggermente pigmentata; i pigmenti organici sono brillanti e parzialmente trasparenti. Questo trattamento si utilizza per evitare di avere macchie, aloni ed un’eccessiva disomogeneità di colore tra le varie pelli ( effetti tipici di quelle all’anilina pura). 
Risulta essere, inoltre, meno morbida rispetto all’anilina pura.
Fiore corretto indica una pelle che ha subito un procedimento di smerigliatura, cioè una levigatura con carte smeriglio. Alla smerigliatura segue il processo di stampa.
Le lavorazioni più importanti della pelle sono:
  • concia è la fase di stabilizzazione della fibra per evitarne la putrefazione ed accrescerne la resistenza. Può essere minerale al cromo o vegetale ai tannini.
  • tintura è l’operazione per determinare la coloritura della pelle. Si parla di tintura passante quando il colore attraversa l’intera sezione assicurando nel tempo una forte tenuta del pigmento.
  • rifinizione ovvero l’utilizzo di miscele di pigmenti, resine, polimeri o additivi vari per preservare la pelle da agenti esterni e dall’usura.